I nostri autori:

Andrea Vesco

Sarah Vesco

Alessio Giuliano

Antonio Massara

Via Dante 8, Palermo

Via Dante 8, Palermo

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Trentotto gradi fuori, alle diciotto e quindici, e dentro l’Enoteca Buonivini tutta la calma e il fresco che ti aspetti. Musica sottile, bisbigli di bicchieri.

I migliori sgabelli e tavoli sono davanti le vetrine.

Ti siedi.

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Mentre sorseggi il tuo drink vedi passare le macchine, i pedoni appesi ai loro sacchetti, la gente andare e tornare. Madri e figlie che discutono di come prendere il naso maschi e mariti, figli in crisi di astinenza da tablet, nonni melanconici o incazzati perchè si stava meglio nei fabolous sixties, coi capelli a caschetto. Gli toglieresti l’aria condizionata dall’Audi, così vediamo se si lamentano ancora.

Sorridi.

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C’è solo un vetro a dividerti da quel mondo da cui sei arrivato, appena dieci minuti fa, ma è come stare davanti la televisione, col tasto “mute” attivato, a veder scorrere immagini viste e straviste, un film triste di Totò.

E poi d’improvviso, il salto.

Entra una giovane coppia. Beh, non proprio giovanissima.

Ti ignorano e si fiondano sul tavolo più lontano dalle vetrine. Lei getta la borsa sul tavolo, schifata. Lui è in guardia, di lei, da noi, non lo sa neppure lui. Comincia una mitraglia di parole, bisbigliata, soffusa, confusa nei tintinnii dei bicchieri e della tromba da jazz freddo che taglia l’aria.

Ti senti in colpa, che schifo origliare. E così torni alla strada, al marciapiede grigio e alle scatole di ferro con le ruote. Passano cinque minuti e un cambiamento nei suoni sveglia la mente.

Che succede?

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Cambi la messa a fuoco sul vetro davanti a te e cogli il riflesso desaturato della coppia dietro le tue spalle. Si stanno baciando, in modo selvaggio. La posa del corpo è da ufficio delle tasse, l’abbigliamento pure, le mani e le labbra sono tutta un’altra storia. Stanno cercando disperatamente di scambiarsi intrecciandosi, immergendosi, impastandosi. Dura dieci secondi, ma è chiaro che è cambiato il mondo. Adesso nel locale l’energia è palpabile, le bottiglie sono le uniche cose al sicuro dalla nuova energia.

In fondo, pensi, l’amore, e perchè no, anche il sesso, sono l’unica rivoluzione possibile contro la burocrazia.

Ah si, e il vino pure.

25 aprile 2008

25 aprile 2008