I nostri autori:

Andrea Vesco

Sarah Vesco

Alessio Giuliano

Antonio Massara

Uomini che lavorano la terra

Uomini che lavorano la terra

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Anassagora diceva che l’uomo pensa perché ha le mani. Arti che articolano il mondo. Forse anche nel vino ottenuto attraverso il taglio manuale del grappolo resta impressa l’impronta digitale della persona che lo ha fatto. Ma il vino lo si fa con le mani, la testa e il cuore.

Ad Alcamo, a Pattipiccolo, le mani nei filari, in questi giorni, sono ventotto.

Quattordici forbici lavorano instancabilmente sotto il sole cocente.

La bocca chiusa, solo qualcuno dei più anziani prova a canticchiare canzoni di un tempo. Quattordici teste che da lontano si confondono con il paesaggio, uomini riuniti in un momento di sana aggregazione, il rituale antico che mantiene un fascino particolare, la Vendemmia. Età compresa tra i 18 e i 55 anni. Italiani e rumeni.

 

Quattordici storie tutte diverse accomunate dalla stessa giornata lavorativa legata alla terra. Verso le dieci pausa pranzo. L’attesa sosta li vede sedersi, distendersi all’ombra per mangiare e riposare un po’.

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Ognuno prende posto a terra, senza formalità. Pane casereccio, verdure arrustute, olive, pomodoro, pecorino siciliano, mellone e numerosi termos con acqua fresca. Riposarsi, per loro, è anche fumare. Tra una sigaretta e l’altra le bocche riprendono fiato, si parla del più e del meno: chi rievoca vecchi episodi relativi alle vendemmie passate, chi confronta il raccolto con quello degli anni precedenti, chi ride vergognandosi della macchina fotografica oggi in prima linea per loro.

C’è chi ha già quattro figli, chi ha solo 18 anni e al matrimonio non ci pensa neanche.

 

 

 

 

Chi ha mal di schiena per un’ernia al disco, chi è alla sua prima vendemmia ed è come se l’avesse. Chi ha sempre lavorato la terra, chi faceva il barbiere, chi lavorava nell’edilizia. Chi va a scuola e chi a novembre avrà la prova fisica per entrare nella squadra dei vigili del Fuoco.

Sono loro che stanno compiendo “la novantacinquesima vendemmia”.

Uomini che lavorano usando le mani.

La testa e il cuore.

Da Enzo

Da Enzo

Solo il ritornello...

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