I nostri autori:

Andrea Vesco

Sarah Vesco

Alessio Giuliano

Antonio Massara

L'Azienda Agricola Rallo e il Liceo Classico Umberto I

L'Azienda Agricola Rallo e il Liceo Classico Umberto I

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Vi siete mai chiesti perché il finale de L’attimo fuggente, ogni volta, ci commuove? Ricordate? Il professor John Keating, cacciato dalla scuola, lascia l’aula per l’ultima volta. I suoi ragazzi non ci stanno, gli rendono omaggio. Uno dopo l’altro, salgono in piedi sul banco ed esclamano: «Capitano, mio capitano!». 

Per il professore non esiste gratificazione maggiore. Nella vita siamo stati tutti studenti e abbiamo avuto a che fare con tanti insegnanti e professori. Solo alcuni di loro, però, hanno lasciato davvero il segno, nel bene e nel male, perché si sono distinti per le loro capacità di insegnamento, per il loro modo di fare.

L'alternanza scuola-lavoro esiste già da quasi un decennio, ma la recente riforma della "Buona scuola" da facoltativa l'ha resa obbligatoria. 200 ore per gli studenti di liceo, 400 per quelli di istituti tecnici e professionali, da spalmare nell'arco degli ultimi tre anni scolastici. La modalità attraverso cui ciò avviene sono solitamente dei mini-tirocini che i ragazzi vanno a fare in aziende o enti pubblici del territorio. 

Ed è proprio quanto sta conducendo Rallo con il liceo classico Umberto I di Palermo, dare ospitalità ai ragazzi permettendo che "assaggino" il mondo del lavoro, o ancora, recarsi da loro, in Istituto dotati di quanto più materiale disponibile cercando di condurli virtualmente in vigna, in cantina o per strada. 

Questo progetto mi ha spinto ad una riflessione: insegnare è una delle professioni più complesse e faticose che esistano!! I processi educativi e didattici richiedono intelligenza e precisione, il semplice fatto di conoscerli e saperli gestirli è già un compito piuttosto difficile. E un insegnante non deve affrontare solo questo, deve anche saper trattare con gli alunni tenendo conto delle loro peculiarità individuali. 

Ecco allora spiegato come mai, in un progetto legato al vino compaia insieme alla creazione di nuove etichette, alla progettazione di eventi anche la cucina molecolare o una crema per il corpo al syrah!

Insegnare è davvero faticoso.

Quando facciamo lezione per più ore di seguito senza interruzione, torniamo a casa distrutti. Tutti, nessuno escluso.

Insegnare è faticoso perché è come essere sempre sul palcoscenico e mantenere un perfetto autocontrollo in ogni momento, perché sai che ogni cosa che dici, o fai, o non fai è un insegnamento che dai. Qualsiasi tuo atteggiamento sarà preso dai ragazzi come esempio da seguire.

Ecco allora tornarmi in mente la scena dell’attimo fuggente ed invece di apparirmi enfatica, la vedo potente e universale. La risposta credo sia semplice. Quella scena colpisce perché tutti sentiamo d’aver bisogno di un maestro. Sempre, dovunque, a ogni età. Desideriamo, magari senza rendercene conto, una guida che indichi la strada: per di là. 

Senza spingerci: basta l’incoraggiamento.

Marsa Alì.

Marsa Alì.

Bioesserì Palermo

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